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mercoledì 31 ottobre 2012

Festeggiamo Halloween...stasera Tortino Mannaro!

Ingredienti:
  • 300 gr. di zucca
  • 3 patate
  • 1 scalogno
  • 3 uova
  • brodo vegetale
  • latte
  • pan carrè
  • parmigiano
  • pan grattato
  • noce moscata
  • pepe
  • salvia e rosmarino
  • olio extra vergine di oliva
Prepararazione:
Tagliare sottilmente lo scalogno e farlo rosolare in una padella con pochissimo olio. Tagliare a pezzettini le patate e la zucca e farle insaporire in padella con salvia, rosmarino e pepe.
Far cuocere con il coperchio funché le verdure non saranno morbide e poi passarle nello schiacciapatate e farle intiepidire. Ammollare nel latte il pan carrè privato della crosta e sbriciolato. Intanto sbattere le uova con sale, pepe e noce moscata. Unire il composto di verdure ed il pancarrè ammollato, aggiungere il parmigiano a piacere fino ad ottenere un composto non troppo liquido.
Ungere una teglia da plum cake e mettere nel fondo e nelle pareti un pò di pangrattato e parmigiano. Infornare per circa 30/40 minuti nel forno preriscaldato a 150°.

mercoledì 24 ottobre 2012

Cappelletti, chi più ne ha più ne metta: storia e origini

I cappelletti sono un formato di pasta ripiena che si ottiene tagliando la sfoglia di pasta all'uovo in quadrati o cerchi, al centro dei quali viene posto il ripieno; la pasta viene poi piegata prima in due a triangolo, e poi unendo le estremità intorno a un dito della mano. 

I cappelletti vengono poi cotti in brodo di carne, preferibilmente di pollo.

Essendo una ricetta molto diffusa al giorno d'oggi su ampia base territoriale, molte tradizioni locali reclamano la primogenitura di questo piatto. Sicuramente l'area di origine, comunque, è l'Italia settentrionale, probabilmente con lo sviluppo di tradizioni parallele, che in parte sussistono ancora oggi.

In Romagna, dove è particolare anche il modo di "chiuderli", i cappelletti sono detti caplèt e costituiscono un piatto natalizio d'obbligo in tutta la regione. La tradizione più tipica è quella di confezionare il ripieno dei cappelletti privo di carne, come riportato da Michele Placucci nella sua celebre opera Usi, e pregiudizj de' contadini della Romagna.
Pellegrino Artusi, nel suo La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene, descrive la particolare ricetta dei "cappelletti all’uso di Romagna con carne di maiale" (ricetta n. 7), con ripieno a base di ricotta (o ricotta e raviggiolo), petto di cappone o lombata di maiale, da cuocere nel brodo di cappone.

Nelle Marche, da nord a sud, i cappelletti sono considerati pasta tradizionale tipica e sono anche per questo apprezzati. Mentre i tortellini in alcune aree marchigiane sono giunti solo nel dopoguerra, i cappelletti sono da sempre preparati in casa in tutta le regione. Anche nelle Marche alcune ricorrenze annuali, come i grandi pranzi di Natale, prevedono come primo piatto, quasi obbligatoriamente, i cappelletti in brodo. I cappelletti asciutti, con ragù di carne o altra salsa, sono una creazione recente.

I cappelletti si distinguono dai tortellini (che in Emilia sono più comuni dei cappelletti) per il diverso ripieno, in quanto il ripieno del tortellino ha la carne mentre il cappelletto no, e per il modo di chiuderli. Una volta messo il ripieno nella pasta, questa viene piegata su se stessa, poi - tramite un attrezzo munito di lama circolare - si tagliano dei fagottini.

Il ripieno dei cappelletti è diverso a seconda delle zone:
Nelle ricette romagnole, il ripieno è detto e' pin d'é caplèt, ed è a base di ricotta, a cui possono essere aggiunti altri formaggi teneri (caciotta o raviggiolo), parmigiano-reggiano grattugiato, noce moscata, uova crude e in alcune zone scorza di limone grattata.
Nelle ricette marchigiane, il ripieno è invece a base di carni stufate comprensive degli "odori" sedano, carota e poca cipolla, passati al tritacarne, a cui vengono aggiunti uova crude, formaggio stagionato grattuggiato, noce moscata e scorza di limone grattata.

Se il cappelletto è generalmente di taglia piccola e va consumato in brodo, la variante cappellaccio o "tortello", di identica forma, ma di dimensione almeno doppia, viene consumata asciutta; tipico di Ferrara e di Reggio Emilia è il cappellaccio di zucca con ripieno a base di zucca, tipico di Mantova il tortello ripieno di zucca e amaretto.

venerdì 19 ottobre 2012

Ricetta veloce: I conchiglioni provenzali!


Ingredienti per 4 persone: 
400 gr. di conchiglioni (pasta)
150 gr. di olive nere snocciolate
8- 10 filetti di acciuga sottolio
70 gr. di capperi sotto sale
2 o 3 spicchi d’aglio grossi
Pepe nero
Sale
Olio extravergine d’oliva

La praticità di questa ricetta è che si può preparare agevolmente mentre attendete il tempo di cottura della pasta e, se siete veramente di corsa, fate anche in tempo ad apparecchiare! Mentre la vostra pasta attende la fine della cottura, mettete tutti gli ingredienti in un tritatutto ed aggiungete piano piano l’olio d’oliva in modo da ottenere una salsa della quale deciderete voi la densità aumentando o meno l’olio.

Scolate i vostri conchiglioni, aggiungete la salsa tapenade e serviteli con pepe nero macinato all’istante. Se desiderate sperimentare ecco alcuni consigli: aggiungete della menta selvatica o dell’origano per quanto riguarda le spezie. Potete variare la ricetta base aggiungendo qualche pezzetto di peperone rosso e giallo all’impasto oppure, per virarla decisamente sul “marinaro”, aggiungete del tonno sottolio!

mercoledì 10 ottobre 2012

Una gustosa pizza primavera... chi può resistere!


Stiamo andando verso l'autunno però una pizza che sa di primavera migliora l'umore!

Ingredienti: 

  • pasta per la pizza 
  • 200 gr mozzarella 
  • 200 gr prosciutto crudo 
  • rucola 
  • scaglie di parmigiano 
  • olio extra vergine d’oliva 


Preparazione: Preparare l’impasto della pizza seguendo la ricetta: Pasta per pizza Stendere la pasta su una teglia unta d'olio, spennellare con un filo d’olio la pizza e metterla in forno preriscaldato a 250 °C per circa 10 min.

Tirarla fuori e mettervi sopra in modo uniforme la mozzarella. Rimettere la pizza nel forno per altri dieci min. Quando la mozzarella sarà fusa e pizza ben cotta, estrarre la pizza dal forno, mettere il prosciutto crudo, la rucola e le scaglie di parmigiano.

Gnam!

lunedì 8 ottobre 2012

Cannelloni come solo mamma sa fare

I cannelloni rappresentano una ricetta classica di pasta fresca ripiena tipica dell’Emilia Romagna ma preparati in tutto il nostro paese con diverse varianti presenti non solo da regione a regione ma addirittura di casa in casa. I cannelloni sono un primo piatto molto delicato e saporito che piacerà sicuramente anche ai vostri bambini. I cannelloni che vi proponiamo sono farciti con della carne, che ovviamente può essere sostituita con una grande varietà di altri ripieni.

Per il ripieno di 10 cannelloni 

  • Carne bovina trita 150 gr 
  • Cipolle 1 piccola 
  • Olio 3 cucchiai 
  • Pangrattato 1 cucchiaio 
  • Parmigiano Reggiano 50 gr 
  • Pepe macinato q.b. 
  • Pollo 200 gr 
  • Prosciutto crudo 50 gr 
  • Sale q.b. 
  • Salsiccia 100 gr 
  • Uova medie 2 


PREPARAZIONE 
Tritate la cipolla, fatela appassire nell’olio, aggiungete la carne trita, la salsiccia, il prosciutto crudo tritato e il pollo tritato. Lasciate rosolare sgranando la carne con un mestolo o con una forchetta, poi salate, pepate e spegnete il fuoco. Lasciate raffreddare la carne (se risultasse a grana troppo grossa, tritatela per qualche secondo con le lame di un mixer) e poi unite due uova, il pangrattato e il parmigiano, quindi impastate. Il composto dovrà risultare piuttosto asciutto. Preparate la salsa di pomodoro mettendo in un tegame 3 cucchiai di olio e l’aglio, che farete dorare; aggiungete la passata, salate e lasciate insaporire per 10-15 minuti a fuoco medio, quindi spegnete il fuoco e aggiungete il basilico. Preparate la besciamella con gli ingredienti indicati.

Ora che tutto è pronto, passate quindi all’assemblaggio dei cannelloni: se avete le sfoglie, ponete al centro di ogni rettangolo un po’ di ripieno poi arrotolate la pasta su se stessa e poggiatela con la chiusura verso il basso sul fondo di una teglia/pirofila con un goccio di olio e un po’ di salsa di pomodoro. Diversamente riempiteli con un cucchiaino.

Una volta riempita la teglia, cospargete i cannelloni con la besciamella, poi stendete qualche cucchiaiata di salsa di pomodoro e terminate cospargendo con il parmigiano grattugiato. Infornate i cannelloni in forno già caldo a 180° per 40 minuti, poi alzate a 200° per 10 minuti o fino a che la superficie non sarà ben gratinata. Estraete i cannelloni dal forno e lascia teli riposare per almeno 10 minuti prima di servirli.